Benvenuti nella sezione dedicata alle nostre attività sul territorio. Qui potrete trovare un’ampia panoramica delle nostre attività, suddivise in due categorie per facilitarne la navigazione.
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SENTIERO DEI TIGLI
La Comunità Educativa è situata in una zona periferica facilmente accessibile a Bettona (PG) vicino al centro abitato e alle principali infrastrutture. La struttura si trova al piano terra di una palazzina. La suddivisione degli spazi è per attività diurne e zona notte ed è arredata in maniera funzionale e gradevole.
La Comunità Educativa, autorizzata al funzionamento secondo quanto previsto all’art. 22 del Reg. Reg. Umbria nr.7 del 2017, è situata in zona periferica facilmente accessibile (Loc. Passaggio di Bettona) nel Comune di Bettona (PG), è molto vicina al centro abitato e alle principali infrastrutture: fermate dei mezzi pubblici, scuola primaria e secondaria di primo grado, impianti sportivi, servizi commerciali, distretto sanitario.
La struttura che ospita la Comunità Educativa si trova al piano terra di una palazzina destinata a civile abitazione ed ha una superficie di circa 300 mq. Terminata di costruire nel febbraio 2012 nel rispetto delle normative vigenti sia in materia sanitaria che di sicurezza sul lavoro.
La struttura rispetta una suddivisione degli spazi pensati in zone adibite alle attività diurne e zona notte e sono arredate in maniera funzionale e gradevoleSocio
La Comunità ha come obiettivo primario il benessere psico-fisico dei ragazzi accolti. Gli educatori lavorano, in accordo con i servizi competenti, per favorire quando possibile, il rientro del minore presso la famiglia di origine.
Qualora ciò non fosse possibile si occupano di accompagnare e sostenere il minore in un diverso progetto di vita.
Attraverso il lavoro di rete e l’attuazione di un progetto individuale personalizzato per ogni utente, la nostra comunità si occupa di:
– Offrire un ambiente accogliente e protettivo, che consenta al minore di vivere ed esprimere le proprie potenzialità evolutive, tutelandolo dal carico di responsabilità e dalle implicazioni sfavorevoli dovute a disturbi della dinamica familiare
– Promuovere l’acquisizione di un’autonomia personale legata agli aspetti quotidiani:
Qualora per i minori inviati fosse presente un coinvolgimento dell’autorità giudiziaria per provvedimenti penali, la comunità si fa carico di fornire il supporto e gli strumenti per favorire il recupero sociale, culturale ed educativo del minore, riducendo così il rischio di possibili aggravamenti della misura cautelare e, soprattutto, permettendogli di recuperare una propria dimensione di vita basata sull’educazione e sul rispetto della legalità. La realizzazione di questi obiettivi avviene attraverso la valutazione della scheda di anamnesi, l’osservazione del minore e la costruzione del Progetto Attuativo Individualizzato (P.A.I.).
L’operare dell’equipe all’interno della comunità è centrato sull’istaurare con il minore la relazione educativa finalizzata alla costruzione di un sé capace di mettere ordine, dare forma e significato ai vissuti e alla propria storia. Non solo una relazione duale (educatore ragazzo) ma anche gruppale: la significatività della relazione tra un educatore e un minore va ad iscriversi nel quadro complesso e plurale delle relazioni di comunità. Si è consapevoli che si tratta di iniziare un percorso lungo e complesso, il cui scopo è l’attivazione di un processo che si fondi su elementi indispensabili:
Relazioni e Socialità
La comunità educativa “Il Sentiero dei Tigli “ accoglie minori di entrambi i sessi, di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, seguendo un’impostazione flessibile in grado di dare risposte a situazioni particolari quali anche l’accoglienza di gruppi di fratelli e sorelle.
Negli inserimenti l’équipe tiene in considerazione l’età e il sesso dell’utenza già accolta al fine di operare delle opportune scelte sia sul piano educativo che su quello organizzativo, realizzando il più possibile interventi mirati. Il minore è accolto in una “casa” in cui può vivere l’appartenenza, la quotidianità e la relazione con adulti e pari.
La Comunità collabora con i Servizi Specialistici Territoriali, ed eventualmente delle Regioni limitrofe, nella gestione di situazioni complesse, per le quali sia necessaria anche una “attenzione clinica”.
Il personale della Struttura garantisce il collegamento e la continuità con eventuali Servizi Sanitari invianti.
La Comunità collabora anche il Centro Giustizia Minorile (CGM) e con l’Ufficio Servizio Sociale Minorenni (USMM) accogliendo minori, di qualsiasi nazionalità, provenienti dagli Istituti Penali Minorili e/o sottoposti a provvedimenti giudiziari emessi dal Tribunale per i Minorenni in sede penale.
Il sentiero dei Tigli è inserito in una rete di collaborazioni che partono dalla pluridecennale esperienza territoriale della coop La Goccia, pertanto, oltre ad una preziosa collaborazione con la realtà scolastica locale vi sono varie possibilità di aperture sul territorio a partire dalle associazioni di volontariato (Caritas, anspi, comitati locali, cri, protezione civile…) le associazioni sportive, musicali, ricreative ecc.
La comunità è organizzata in modo da poter accogliere minori in situazioni di emergenza segnalati dai Servizi Sociali della Zona Sociale 3 (Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica) facendo una prima diagnosi del caso e fornendo informazioni minime ai servizi al fine di strutturare un progetto educativo di base.
L’ équipe è formata da:
Un Responsabile del Servizio come previsto dalla vigente normativa che assolve a compiti di promozione e di valutazione della qualità dei servizi, di monitoraggio e documentazione delle attività, di collaborazione con l’équipe nel progetto attuativo individualizzato, di coordinamento dei i turni di lavoro del personale, di cura nelle relazioni esterne con gli enti pubblici, con le famiglie e con i fornitori esterni.
Educatori professionali:
Tutti gli educatori sono in possesso degli attestati di frequenza ai corsi previsti dalla legge in materia di sicurezza sul lavoro, antincendio e primo soccorso e HACCP.
Il personale incaricato è inquadrato come socio lavoratore o dipendente secondo il contratto collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali. Gli educatori si alternano in turni giornalieri e notturni in modo da coprire le 24 ore.
Settimanalmente viene svolta la riunione dell’equipe educativa e a cui partecipa tutto lo staff degli educatori e dei collaboratori. In questa sede viene costantemente aggiornato e ricalibrato il progetto educativo individualizzato di ogni utente.
Personale in convenzione:
– Psichiatra, Psicologo, Psicoterapeuta, Sociologo per supervisione, consulenza, formazione.
Personale Volontario e tirocinio:
– Ad integrazione e a supporto, non sostitutivo degli educatori in organico, riguardo alle attività di socializzazione, animazione, formazione e inserimento lavorativo. Grazie alla convenzione stipulata con la Facoltà di Psicologia e con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia, viene data la possibilità di effettuare tirocini formativi e tirocini post-laurea.
Zone riservate per gli utenti residenziali
Zone comuni interne
Zona riservata al personale
Zone comuni esterne
Sappiamo che quando si tratta di scegliere un servizio, avere accesso a documenti chiari e precisi può fare la differenza. Per questo motivo, ci siamo impegnati a fornirvi una documentazione esaustiva e facilmente consultabile.
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